Lotus rivela il nuovo telaio per le sport car elettriche: più leggero e con batterie posizionate in verticale

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Lotus rivela il nuovo telaio per le sport car elettriche: più leggero e con batterie posizionate in verticale

All’inizio di settembre vi davamo notizia dei nuovi piani di Lotus, casa storica di piccole vetture sportive, ora in mano alla cinese Geely, che spinge fortemente verso una totale elettrificazione del marchio. Nei piano del nuovo proprietario Lotus deve diventare un marchio premium di auto solo elettriche, ma senza rinunciare alla sportività legata alla sua storia.

Per questo a fianco di tipologie di auto completamente nuove per Lotus, come i SUV, troveremo ancora le sport car, anche se 100% elettriche. Per questa nuova gamma la casa sta sviluppando un nuovo tipo di telaio, pensato esclusivamente per le prestazioni e per le vetture piccole e veloci. Lo ha presentato con un breve video che ne illustra le principali caratteristiche e possibilità di configurazione:

Diversamente da quanto fatto finora da tutti i concorrenti, Lotus ha pensato ad un telaio dove la batteria non è necessariamente al centro e lungo tutto il pianale, ma è piuttosto sistemata in quella che chiamano configurazione “chest”, ovvero in verticale, appena dietro gli unici due sedili presenti.

A sua volta questa architettura si può declinare in due varianti, sempre però a due posti. La prima con un passo ridotto, da 2.470 mm, che può quindi ospitare una batteria con 8 moduli e 66,4 kWh di capacità totale. In questo caso troveremo solo un motore elettrico con potenza da 350 kW.

Nella seconda variante il passo si estende anche a più di 2.650 mm, aumentando la dimensione della batteria a 12 moduli e 99,6 kWh di capacità. Questa vettura avrebbe la possibilità di essere anche più prestazionale, con doppia scelta di motore: singolo da 350 kW o doppio da 650 kW totali.

Ci sarebbe poi allo studio una terza possibilità, in cui le batterie verrebbero posizionate in maniera classica, sotto il pianale, per aggiungere anche due posti posteriori. Si tratterebbe però del taglio di capacità inferiore, anche se rimarrebbe la scelta dei due motori. Idealmente questa soluzione è pensata per auto in cui l’altezza non è un fattore fondamentale per il design, quindi per SUV o Crossover.

Lotus LEVA

Il progetto che prende il nome di LEVA (Lightweight Electric Vehicle Architecture) è stato annunciato lo scorso ottobre, e può contare su una struttura posteriore realizzata con il metodo del casting (similmente a quanto fa Tesla con le mega presse) e permette di risparmiare per questa sezione fino al 37% del peso.

Ora lo sviluppo continuerà per creare i primi prototipi, e portare sul mercato la sport car Lotus (per ora conosciuta come Type 135) entro il 2026. Sarà però l’ultima della nuova gamma ad arrivare: per quell’anno avremo già in strada i nuovi SUV e la coupé 4 porte.

Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

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