Tesla Cybertruck, arriva un nuovo Full Self Driving Computer, quattro volte più potente

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Tesla Cybertruck, arriva un nuovo Full Self Driving Computer, quattro volte più potente

Di recente abbiamo scoperto che il pick-up elettrico di Tesla, il Cybertruck che tanto fa discutere per via del suo design, è stato ufficialmente posticipato al 2022, principalmente a causa dei ritardi nella messa in opera della nuova fabbrica Tesla in Texas. Un’attesa che però potrebbe portare interessanti novità, come ha spiegato Elon Musk durante l’AI Day di qualche giorno fa.

Sul fronte hardware Tesla sta lavorando su diversi progetti. Sempre dall’AI Day abbiamo scoperto le specifiche del super computer Dojo, necessario per “allenare” il sistema di guida autonoma, e il Tesla Bot, un robot evoluto in fase di sviluppo. C’è anche poi un’altra novità, che interessa in maniera più diretta i proprietari dei veicoli, ovvero il nuovo computer di bordo con Hardware 4.0, ora chiamato anche Self Driving Computer 2.

FSD

Per capire esattamente di cosa si parla, bisogna fare un piccolo passo indietro. Nell’ormai lontano 2016, Tesla decise di pubblicizzare la capacità delle proprie auto di guidare completamente da sole, asserendo che con un futuro aggiornamento tutte le vetture sarebbero state già pronte per questa notevole tecnologia. Si scoprì poi che Tesla aveva in realtà sovrastimato le potenzialità del suo hardware 2.0, passando poi al 2.5, e più di recente al 3.0. Secondo Elon Musk questa versione ha effettivamente abbastanza potenza di calcolo per eseguire una guida autonoma fino al 300% più sicura rispetto alla guida umana, ma la sua azienda sta comunque sviluppando il gradino successivo.

Si tratta appunto del Self Driving Computer 2, che secondo quanto rivelato durante l’AI Day, potrebbe fare la sua comparsa a bordo del Cybertruck. Si tratterebbe sempre di una tecnologia sviluppata direttamente in casa, proprio come l’hardware attuale e come il SoC del computer Dojo, che dovrebbe avere circa quattro volte la potenza di calcolo rispetto a FSD 1. In un accenno finale, Musk ha anche anticipato lo sviluppo di nuove videocamere, una conseguenza logica, essendo l’Autopilot Tesla ora basato solo su sistemi di visione artificiale.

Al momento non sono state rilasciate altre specifiche tecniche. È però plausibile immaginare che il nuovo computer possa diventare di serie su tutti i veicoli, o almeno su quelli di fascia più alta, come la nuova Roadster o il camion Semi. Un altro scenario possibile è che possa essere installato solo nelle auto configurate con la guida autonomia di massimo livello, mantenendo per le altre l’hardware 3.0, ed effettuando una sostituzione solo in caso di acquisto aftermarket.

Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

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