Electronic Arts per l’accessibilità nei videogiochi: accesso gratuito ai suoi brevetti

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Electronic Arts per l’accessibilità nei videogiochi: accesso gratuito ai suoi brevetti

Il sistema di ping implementato da Respawn Entertainment nel popolare Apex Legends è stato particolarmente apprezzato per aver semplificato la comunicazione tra i giocatori. Questa e altre feature dedicate all’accessibilità corrispondono ad altrettanti brevetti che Electronic Arts ha deciso di offrire gratuitamente a tutti gli sviluppatori interessati. Tra i vari brevetti troviamo anche una nuova tecnologia per la “personalizzazione del suono” nei videogiochi.

Da Apex Legends a Madden NFL: i brevetti rilasciati da EA

Il ‘ping system’ di Apex Legends consente agli utenti di giocare in compagnia di altri giocatori senza dover ricorrere alla chat vocale o testuale: è così possibile segnalare la presenza di un nemico nelle vicinanze o indicare una determinata location sulla mappa di gioco, il tutto tramite la semplice pressione di un tasto. Questa funzionalità non solo è stata elogiata dall’intera community, ma è stata riproposta anche in altri titoli appartenenti allo stesso genere – vedi Call of Duty: Warzone.

apex legends sistema ping

Poche ore fa, Electronic Arts ha rilasciato il brevetto associato al sistema di ping di Apex (US 11,097,189) mettendolo a disposizione di chiunque sia intenzionato a implementare una simile feature nel proprio videogioco. Altri tre brevetti di EA permettono agli sviluppatori di implementare nuove opzioni dedicate ai giocatori affetti da daltonismo o ipovisione, funzionalità già presenti in FIFA e Madden NFL. In quest’ultimo caso, oltre ai brevetti troviamo anche il codice sorgente: gli sviluppatori possono scaricarlo gratuitamente da GitHub e adattarlo ai propri giochi.

Un altro brevetto è invece associato a una nuova tecnologia con cui sarà possibile creare o modificare tracce sonore in base al livello di udito del giocatore o, più semplicemente, in base alle loro preferenze di ascolto. EA afferma che questa tecnologia è ancora in fase di sviluppo.

“Abbiamo scelto di brevettare queste idee perché possono fare davvero la differenza per migliorare l’accessibilità dei videogiochi, sia nostri che di altri, ha dichiarato Chris Bruzzo, vicepresidente esecutivo della divisione Positive Play, Commercial and Marketing presso EA. “Speriamo che gli sviluppatori sfruttino al meglio questi brevetti e incoraggino coloro che hanno le risorse, l’innovazione e la creatività a fare come noi […]”.

Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

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