Volvo e l’acciaio Fossil-Free: per veicoli elettrici ancora più indipendenti dai combustibili fossili

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Volvo e l’acciaio Fossil-Free: per veicoli elettrici ancora più indipendenti dai combustibili fossili

L’azienda svedese SSAB ha prodotto il primo lotto al mondo di acciaio Fossil-Free e, gran parte di questo materiale, sarà destinato al connazionale costruttore di auto Volvo, il quale lo userà per realizzare alcuni esemplari di camion elettrici.

Una pietra miliare nella decarbonizzazione della filiera di produzione di veicoli elettrici in grado di garantire acciaio prodotto grazie all’utilizzo di idrogeno generato da fonti rinnovabili anziché tramite i classici metodi basati sul carbone e il coke.

SSAB ha preferito l’adozione del termine Fossil-Free, a quello più diffuso e forse abusato Green, poiché attualmente non esistono definizioni o standard ufficiali con cui ritenere un processo veramente ecosostenibile o meno, ma la definizione “creato senza l’utilizzo di combustibili fossili o materie prime fossili” garantisce un processo completamente indipendente da questo tipo di fonti energetiche.

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Tale processo produttivo, denominato HYBRIT, utilizza l’idrogeno come riducente in abbinamento ad un forno ad arco elettrico, l’azienda inoltre assicura che tutte le attività sono alimentate da energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili nonché anche tutto il minerale di ferro, alla base della produzione dell’acciaio, proviene da operazioni minerarie Fossil-Free.

L’acciaio risultante è esattamente della stessa qualità di quello comune, ma ovviamente ipotizziamo anche molto più costoso.

Ad ogni modo, Volvo si è impegnata ad avere un’attività completamente CO2 neutra entro il 2050, inclusa tutta la sua catena di approvvigionamenti, e SSAB, che vende acciaio per un valore di oltre 7 miliardi di dollari all’anno, si è impegnata a iniziare a produrre questo acciaio Fossil-Free su larga scala entro il 2026 e mira a rendere la sua intera attività indipendente dai combustibili fossili entro il 2045.

L’artista Lena Bergstrom ha prodotto questo portacandele dal primo lotto di acciaio Fossil-Free di SSAB: “simboleggia la luce alla fine del tunnel” – Clicca per ingrandire

L’industria dell’acciaio è sicuramente uno dei settori dove le emissioni di CO2 sono più significative e la produzione è sempre in crescita, ma le notizie qui riportate dimostrano che un cambiamento meno impattante è assolutamente possibile e la tecnologia già disponibile.

Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

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