La tecnologia a nastro è più viva che mai e Overland-Tandberg punta su questi dispositivi per la sua crescita

Another ICT Guy

La tecnologia a nastro è più viva che mai e Overland-Tandberg punta su questi dispositivi per la sua crescita

Parecchi anni fa era naturale effettuare il backup su nastri magnetici, che garantivano enormi capacità di archiviazione a cifre competitive rispetto ad altre tecnologie. Col tempo, il crollo del prezzo degli hard disk e l’enorme diffusione del cloud hanno reso questa tecnologia meno appetibile, anche a causa dei lunghi tempi di ripristino dei dati, ma i nastri non sono mai spariti, e sono ancora molto utilizzati per i backup di dati storici. 

Ultimamente, però, sempre più aziende hanno compreso l’importanza di potenziare i loro sistemi di backup, anche a causa dei ransomware, che in molti casi sono in grado di cifrare non solo i dati principali, ma anche le copie di sicurezza “online”, che si tratti di copie su server aziendali o in cloud. Per proteggersi da questo tipo di attacchi è fondamentale avere copie scollegate dalla rete, così da poter ripristinare i sistemi in caso di disastri, e i nastri sono una delle soluzioni più convenienti dal punto di vista del rapporto qualità/prezzo. Overland-Tandberg, azienda attiva nel settore dello storage, ha deciso di puntare proprio su questa tecnologia per la sua crescita nel 2021. Soprattutto in Italia.

I dispositivi per il backup si nastro di Overland-Tandberg

La gamma di unità a nastro automatizzate di Overland-Tandberg è pensata per rispondere a differenti necessità. I dispositivi LTO Ultrium, disponibili come unità sia esterne sia interne, sono pensati per effettuare copie di sicurezza di singole workstation o di piccole reti (come quelle di una micro-impresa). Si tratta di dispositivi estremamente flessibili, sui quali copiare file con un semplice drag & drop, come se si trattasse di un normale hard disk.

NeoTape

I dati sono poi cifrati con chiave AES a 256 bit: anche in caso di furto, i criminali non avranno accesso alle informazioni.

Le unità della gamma NEOs, invece, sono pensate per chi ha bisogno di archiviare grandi volumi e sono pensate per le esigenze di piccole aziende o per le filiali remote di imprese di maggiori dimensioni. Parliamo di unità in formato 2U capaci di tenere al sicuro 720 TB di dati, gestibili anche da remoto.

NeoXL

Al top della gamma di Overland-Tandberg troviamo infine la serie NEOxl in formato rackmount, ideale per le aziende di medie dimensioni. Questi dispositivi sono in grado di archiviare, a seconda del modello, da un minimo di 120 TB a un massimo di 16,8 Petabyte. La velocità di trasferimento dati, invece, oscilla dai 504 GB all’ora ai 136 TB all’ora

L’eco che si è propagato in occasione dei casi più eclatanti di attacchi ramsonware ha fatto capire, a chi ancora non ne aveva piena consapevolezza, che non sarebbe più stato possibile fare a meno di effettuare i backup dei propri dati in modo sistematico. Le nostre soluzioni basate sulla tecnologia a nastro, in uno scenario come quello attuale, rappresentano sicuramente un’ottima scelta per le realtà che hanno la necessità di poter scalare nel tempo le loro infrastrutture e farle crescere insieme a loro” – ha commentato Michelangelo Di Ianni, Italy Channel Sales Manager di Overland-Tandberg – “La nostra attuale campagna promozionale rivolta ai rivenditori, che prevede un’interessante scontistica fino al 25% sulle unità a nastro, sta già riscuotendo un  buon successo e, con l’arrivo nell’ultimo trimestre di quest’anno del nuovo formato LTO 9, ci aspettiamo di assistere a un ulteriore impulso alla domanda, che ci troverà pronti con una nuova gamma di proposte all’avanguardia”.

Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

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