SpaceX accende per la prima volta il grande razzo Super Heavy

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SpaceX accende per la prima volta il grande razzo Super Heavy

Poco prima che Jeff Bezos e Blue Origin raggiungessero lo Spazio a bordo di un razzo New Shepard, sempre in Texas si è tenuto il primo static fire di un razzo Super Heavy da parte di SpaceX. Non sappiamo se Elon Musk volesse rubare un po’ di attenzione mediatica al concorrente e acerrimo rivale Bezos o se sia stato “un caso”.

Ricordiamo che Super Heavy sarà il grande razzo da 70 metri d’altezza che sarà alla base di Starship (la navicella). Siamo ancora ai test iniziali e potrebbero volerci alcune settimane prima di vedere un sistema completo, quello di oggi è stato comunque un momento fondamentale per il sistema di lancio.

SpaceX Super Heavy e lo static fire con tre Raptor

Il razzo Super Heavy avrà (probabilmente) 33 motori Raptor alla sua base. Ma prima di provare una configurazione così complessa, era necessario approntare dei test “per gradi”. Per questo nei giorni scorsi sono stati fatti i test di tenuta dei serbatoi (criotest) che hanno anticipato lo static fire di oggi.

Inizialmente sembrava che potesse essere utilizzato un solo motore Raptor da parte di SpaceX. Successivamente invece, con l’installazione di altri due motori, è emersa la possibilità che avrebbe potuto esserci una tripla-accensione. Cosa poi accaduta effettivamente oggi.

spacex super heavy

Ricordiamo che il Booster 3 attualmente in uso non volerà. Si tratta “solo” di un prototipo dedicato alle prove statiche, a collaudare la costruzione delle componenti e i sistemi logistici per il trasporto dalla zona di costruzione a quella di test. Elon Musk ha anche aggiunto che sempre questo modello potrebbe essere impiegato per una prova con nove motori Raptor. Anche considerando la navicella Starship, non sono mai stati accesi così tanti motori Raptor contemporaneamente.

Il lancio vero e proprio (dal Booster 4) dovrebbe prevedere l’accensione iniziale di 27 motori contemporaneamente permettendo al razzo la fase iniziale del decollo. Dopo i primi secondi, si accenderebbero anche i restanti motori per dare la spinta necessaria al razzo e Starship per arrivare in orbita e oltre.

Insieme, Super Heavy e Starship avranno un’altezza di 120 metri ed è per questo che è stata costruita una torre di lancio di prova da circa 140 metri. SpaceX spera di poter provare un lancio orbitale dal Texas alle Hawaii (con rotta verso Est) entro i prossimi mesi. Una volta fatte le dovute prove a terra, in futuro i lanci potrebbero avvenire su piattaforme petrolifere adattate allo scopo (già dal prossimo anno).

Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

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