AGCOM fa il punto sulla banda larga: gli accessi alla rete fissa con tecnologia FTTH superano 2,1 milioni

Another ICT Guy

AGCOM fa il punto sulla banda larga: gli accessi alla rete fissa con tecnologia FTTH superano 2,1 milioni

L’AGCOM ha diffuso i dati dell’Osservatorio sulle Comunicazioni relativi al primo trimestre 2021. Gli accessi tramite linea fissa sono cresciuti di quasi 140.000 unità rispetto alla fine del 2020 e di 450.000 mila unità su marzo 2020. Il totale attuale si attesta a 19,95 milioni, dei quali il 33,1% basati sul rame, il 48,2% in FTTC (fibra misto rame), il 10,6% in FTTH (fibra) e l’8,1% in FWA (Fixed-Wireless Access, fibra e radiofrequenza).

Come si può osservare nel grafico riassuntivo, gli ultimi 12 mesi hanno visto un incremento degli accessi da linea fissa, ma la quota del rame è in continua discesa in favore delle altre tecnologie più veloci, in particolare l’FTTC (+7,11 milioni).

A marzo 2021 TIM ha conservato la leadership nel mercato della connettività fissa con il 44%, seppur in calo di 2,2 punti dallo stesso periodo 2020, con Vodafone, WindTre e Fastweb tutte in crescita. Passi avanti anche per gli altri operatori minori con un guadagno di 0,8 punti percentuali.

Il passaggio alle tecnologie di connettività più veloci è palpabile: le linee con velocità pari o superiori ai 100 Mbit/s nel periodo osservato (marzo 2017 – marzo 2021) sono passate dal 5,6 al 55,1% del totale. Se ci si sofferma agli accessi broadband e ultrabroadband, TIM è sempre leader con il 42,2%, seguita da Vodafone con il 16,4%, Fastweb con il 15,1% e WindTre con il 13,9%. Da rilevare che la crescita più marcata è quella di EOLO con +0,4 punti percentuali.

Se si passa invece alla rete mobile, il totale delle SIM attive registrato a marzo 2021 era pari a 104,4 milioni, in crescita di 1,2 milioni di unità su base annua. Le SIM M2M (machine to machine, usate dai macchinari e dispositivi, senza interazione umana) sono cresciute di oltre 2 milioni, mentre quelle human (voce e voce+dati) hanno visto una contrazione di 800 mila unità.

Al vertice del mercato delle SIM troviamo TIM con il 29%, ma Vodafone (28,7%) e WindTre (25,3%) non sono così staccate. Iliad viene data al 7,2%, un valore che sale al 9,7% se si contano solo le SIM human – segmento guidato da WindTre con il 27,3%.

Prosegue a ritmi sostenuti la crescita dell’utilizzo della banda larga mobile da parte degli utenti: il consumo medio unitario mensile di dati nel primo trimestre dell’anno è stimabile in circa 11,6 GB/mese, in crescita di oltre il 40% su base annua, mentre nel primo trimestre del 2021 oltre il 72% delle linee human ha effettuato traffico dati.

Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *