OnePlus e OPPO, maggiore sinergia software ma il sistema operativo OxygenOS rimarrà

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OnePlus e OPPO, maggiore sinergia software ma il sistema operativo OxygenOS rimarrà

Lo scorso mercoledì Pete Lau di OnePlus annunciava una “ulteriore fusione” con OPPO, società anch’essa facente parte di BBK Electronics, promettendo che l’unione di altri team fra le due aziende avrebbe portato diversi benefici fra gli utenti. Fra questi la possibilità di ricevere aggiornamenti software di qualità superiore, e con cadenza maggiore rispetto ad oggi.

In realtà le due società hanno sempre avuto delle connessioni fra i vari team di sviluppo, dato che lo stesso Lau ha co-fondato OnePlus partendo proprio da OPPO, tuttavia la sinergia è adesso ufficiale. Con l’ufficializzazione dell’ulteriore integrazione fra i team ci saranno naturalmente delle novità, soprattutto lato software, ed è lecito chiedersi se la OygenOS di OnePlus, punto forte della produzione dell’azienda di Lau, potrebbe avvicinarsi alla ColorOS di OPPO.

Ad alimentare il dubbio è il fatto che in Cina i device della serie OnePlus 9 sono stati presentati con una versione elaborata della ColorOS, e non più con il software storico dell’azienda. Nel paese asiatico gli OnePlus hanno sempre utilizzato HydrogenOS, ovvero una versione di OxygenOS priva dei Google Mobile Services e di altre funzionalità interdette nel paese asiatico. Con OnePlus 9 e OnePlus 9 Pro, però, si è passato al software di OPPO.

A fugare qualche dubbio arriva però la risposta di Pete Lau a MySmartPrice, che ha contattato il CEO e co-fondatore dell’azienda per ottenere ulteriori ragguagli sulla situazione. Lau ha ribadito che OnePlus rimarrà una realtà indipendente da OPPO, così come il team di sviluppo software continuerà a seguire OxygenOS per i mercati globali. Una scelta a nostro avviso sensata, dal momento che la OxygenOS è progettata sulla base delle esigenze degli utenti occidentali.

Lau conferma e completa, quindi, quanto già detto all’annuncio della nuova fusione con OPPO, operazione compiuta prevalentemente per condividere e ottimizzare le risorse fra i due brand. OxygenOS è destinata a rimanere, ma i dubbi su un abbandono, magari nel corso del tempo, rimangono. Per quanto tempo l’azienda continuerà a investire su due software differenti?

Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

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