Baidu: presto i robotaxi di Livello 4 arriveranno nelle città cinesi

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Baidu: presto i robotaxi di Livello 4 arriveranno nelle città cinesi

Baidu ha già annunciato a inizio anno la sua intenzione di produrre veicoli elettrici a guida autonoma. E i lavori, come spesso accade quando si tratta di aziende cinesi, procedono molto speditamente. Il gigante tecnologico cinese, infatti, insieme al marchio Arcfox del gruppo appartenente allo stato BAIC, ha annunciato l’intenzione di produrre 1.000 veicoli elettrici autonomi entro tre anni.

Baidu: guida autonoma di Livello 4 a “soli” 75 mila dollari

Il veicolo si chiamerà Apollo Moon e beneficerà di costi di produzione particolarmente ridotti. Proprio la capacità di produrre un singolo esemplare di Moon a soli 75 mila dollari rende questo annuncio particolarmente interessante, visto che si tratta di un costo pari a un terzo di ciò che normalmente serve per produrre un veicolo con guida autonoma di Livello 4.

Apollo Moon

Apollo Moon si basa sulla piattaforma utilizzata per il SUV elettrico Arcfox α-T. Un singolo esemplare rimarrà in attività per cinque anni e utilizzerà la tecnologia di navigazione ANP-Robotaxi, attualmente in fase di sperimentazione. Per poter garantire la guida autonoma di Livello 4, il veicolo si serve di 13 videocamere, di un LiDAR personalizzato, di connessione 5G e di tecnologia V2X. Le opzioni di connessione sono particolarmente importanti perché la guida autonoma di Livello 4 prevede un’interconnessione con gli strumenti tecnologici che si trovano sulle strade, allo scopo di gestire il veicolo anche nelle situazioni più difficili.

Baidu ha già condotto test su 12 milioni di chilometri e continua a provare i suoi veicoli autonomi per circa 40 mila chilometri al giorno. Collabora con il Gruppo BAIC già dal 2017 all’interno di un programma che punta a rendere la Cina un paese all’avanguardia nella guida autonoma.

Fra gli altri progetti, Baidu ha iniziato le sperimentazioni dei suoi robotaxi tra le strade di Pechino in preparazione delle Olimpiadi invernali del 2022. Un servizio del genere è previsto anche nelle città di Shanghai, Guangzhou e Chongqing.

Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

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