IBM contro GlobalFoundries: vuole 2,5 miliardi di dollari per accordi violati

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IBM contro GlobalFoundries: vuole 2,5 miliardi di dollari per accordi violati

IBM e GlobalFoundries (GF) sono ai ferri corti. Il colosso tecnologico statunitense e il produttore di chip nato dall’ex ramo produttivo di AMD (nelle mani del fondo Mubadala dello stato di Abu Dhabi), a meno di un riavvicinamento della serie “c’eravamo tanto amati”, dovranno risolvere le loro beghe in tribunale: IBM ha denunciato GlobalFoundries e chiede un risarcimento danni di 2,5 miliardi di dollari.

Cos’è successo? La vicenda non è di primo pelo, affonda le sue radici nel 2014, quando IBM cedette la divisione Microelectronics a GlobalFoundries versandole 1,5 miliardi di dollari (sì, fu IBM a dare soldi a GF), assicurando all’ex ramo produttivo di AMD l’onore e l’onere di fornitore esclusivo di IBM per i successivi 10 anni per quanto riguarda le CPU server (IBM Power) realizzate con i processi a 22, 14 e 10 nanometri.

Come noto però, Globalfoundries decise di saltare il processo a 10 nanometri, investendo risorse umane ed economiche nella produzione a 7 nanometri; IBM diede il suo assenso, ma poi Globalfoundries mise fine anche a tale impegno, dicendo addio ai processi produttivi più avanzati (troppo onerosi da mettere a punto), dirottando il suo cliente più importante di allora – AMD – verso i 7 nanometri di TSMC. GlobalFoundries da allora non compete più con TSMC, Samsung o Intel, ma con realtà di secondo piano come UMC e SMIC.

Ed è proprio per questo dietrofront che IBM ha denunciato GlobalFoundries, venuta meno agli accordi originari. “Avendo preso 1,5 miliardi ed ricavato i migliori benefici dalla tecnologia, dagli ingegneri e dalla proprietà intellettuale di IBM, GlobalFoundries ha rivelato che le sue dichiarazioni sull’impegno verso la tecnologia ad alte prestazioni erano false. GlobalFoundries ha ingannato IBM al fine di acquisire il suo business dei semiconduttori e formare un’alleanza apparentemente reciprocamente vantaggiosa, che GlobalFoundries ha poi deliberatamente e con disonore accantonato quando utile ai suoi scopi“.

La risposta di GlobalFoundries non si è fatta attendere e punta in particolare sulle tempistiche, ritenute a dir poco sospette, con cui IBM è uscita allo scoperto. Secondo il produttore di chip, la causa è stata intentata in un momento in cui GF si sta preparando per una IPO. Un’azienda con una pendenza con un colosso come IBM potrebbe non essere valutata al meglio dal mercato. GF, inoltre, fa notare come abbia smesso di sviluppare i 10 nm circa 6 anni fa e i 7 nm circa tre anni fa.

“IBM ha osservato il successo di GF e la notizia dell’IPO, cercando un rapido tornaconto nella speranza che GF non si difendesse. IBM ci ha inviato una lettera di controversia legale da un costoso e quotato studio legale di New York, chiedendo 2,5 miliardi di dollari di danni non specificati per presunte violazioni che, fino all’aprile 2021, non erano mai state sollevate e senza alcuna vera spiegazione alla base delle sue affermazioni. IBM ha anche la reputazione di fare richieste di licenza, alla fine o quasi dei trimestri per soddisfare le aspettative di utile degli analisti di Wall Street e questa mossa aggressiva è coerente con quella narrazione”.

GF dichiara di aver cercato di porre rimedio a questa controversa tramite un concordato di 60 giorni, ma non ha ricevuto alcuna risposta da IBM. La società chiede ai giudici di sancire la mancata violazione degli accordi e sostiene che IBM è semplicemente sconvolta dall’impennata nella domanda di semiconduttori dopo aver venduto i suoi impianti e il relativo know-how.

Nel 2018 IBM fu costretta a scegliere Samsung per realizzare i propri chip e, incredibilmente, GlobalFoundries afferma che per IBM questo sviluppo fu addirittura benefico, in quanto non sarebbe riuscita a garantire lo stesso risultato del produttore sudcoreano.

“IBM ha trovato rapidamente un nuovo fornitore di tecnologia a 7 nanometri, meno costoso, in Samsung. In effetti, l’accordo ha avvantaggiato IBM poiché Samsung, in base alle informazioni e alle convinzioni, è stata in grado di fornire la tecnologia più rapidamente di quanto sarebbe stata in grado di GF e a un costo significativamente inferiore per IBM”.

Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

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