Google annuncia Google Workspace per tutti ed è subito rivoluzione! Cosa cambia

Another ICT Guy

Google annuncia Google Workspace per tutti ed è subito rivoluzione! Cosa cambia

Google ha appena annunciato importanti novità su Workspace, fra cui l’accesso possibile per tutti e diverse innovazioni “per affrontare sfide e opportunità tipiche di un mondo del lavoro ibrido”. Fra le novità abbiamo l’evoluzione da Rooms (Stanze virtuali) in Google Chat a Spaces, una nuova modalità di subscription individuale chiamata Google Workspace Individual, nuove funzionalità di Google Meete infine nuove funzionalità per sicurezza e privacy.

Google Workspace conta oggi 3 miliardi di utenti, fra cui privati, aziende e scuole, con l’obiettivo di unirli e consentire la collaborazione anche fuori da uffici e scuole: “Offrire  ai lavoratori l’accesso ai migliori strumenti di collaborazione e a tutte le informazioni, indipendentemente dal luogo in cui essi si trovano, è in cima alle priorità di ogni azienda, soprattutto per quanto riguarda un ritorno all’ufficio”, ha affermato Patrick Moorhead, principal analyst, Moor Insights & Strategy. “Con questo aggiornamento, Google Workspace sta dando vita a un nuovo vantaggio competitivo attraverso l’ottimizzazione di una singola esperienza connessa su tutti i propri prodotti, fino ad oggi riservata a clienti enterprise ed education e ora estesa anche a utenti finali e singoli imprenditori”.

Google Workspace per tutti 

Ogni giorno tante realtà usano Google Workspace per ottimizzare le modalità in cui le persone lavorano e ottengono insieme risultati. A partire da oggi, Google Workspace è disponibile per chiunque disponga di un account Google – amici, familiari o gruppi di qualsiasi tipo possono rimanere in contatto, collaborare e condividere informazioni utili in un unico spazio. Gli utenti possono quindi abilitare l’esperienza integrata in Google Workspace attivando Google Chat in Gmail. 

Con l’introduzione di Spaces, l’esperienza delle Rooms (stanze virtuali) in Google Chat evolve in un luogo dedicato all’organizzazione di persone, contenuti e progetti. Durante l’estate, Rooms diventerà Spaces e verrà lanciata un’interfaccia utente semplificata e flessibile per aiutare i team e gli individui a rimanere al passo con tutto ciò che conta.

Potenziato con nuove funzionalità come thread allineati per argomento, indicatori di presenza, stati utente personalizzati, reazioni espressive, e visualizzazioni a scomparsa, Spaces si integrerà con file e progetti, diventando così il luogo perfetto in Google Workspace pensato per la collaborazione. Spaces offrirà anche uno spazio per favorire la condivisione di conoscenze e il community-building per team di qualsiasi dimensione. Un luogo in cui informazioni rilevanti, conversazioni e file di un progetto possono essere organizzati, e dove i temi possono essere gestiti in modo intelligente. Grazie alla possibilità di “appuntare” messaggi visibili a tutti, Spaces giocherà così un ruolo cruciale nell’aiutare le persone a rimanere connesse e informate.

Google Workspace Individual e le altre novità per il ritorno in ufficio

Fra le novità anche Workspace Individual, una soluzione semplice pensata per aiutare singoli imprenditori a far crescere, gestire, e proteggere il proprio business. Questa nuova modalità di abbonamento offre funzionalità premium, inclusi servizi di prenotazione smart, video meeting professionali e mail marketing personalizzate, e molto altro è in arrivo. Gli utenti che possiedono già un account Google possono gestire i propri impegni lavorativi e personali da un unico luogo e accedere al supporto offerto da Google per beneficiare al massimo dei vantaggi di questa soluzione. La funzione verrà “presto” implementata in sei mercati, tra cui Stati Uniti, Canada, Messico, Australia, Brasile e Giappone.

Mentre le aziende si preparano al ritorno in ufficio, Google Workspace annuncia novità in ambito collaboration equity – ossia la capacità di contribuire equamente, indipendentemente da luogo, ruolo, esperienza lavorativa, lingua o tipologia di device utilizzato. Di seguito gli annunci dell’azienda:

  • Companion Mode su Google Meet: Companion Mode consente a ciascun partecipante al meeting, indipendentemente da dove esso si trovi, un accesso a feature interattive e strumenti di controllo quali sondaggi, in-meeting chat, alzate di mano, Q&A, sottotitoli live e altro ancora. I colleghi partecipanti al medesimo meeting possono abilitare Companion Mode sui propri dispositivi e avranno accesso al proprio riquadro video in Meet, rimanendo connessi con i propri colleghi. Companion Mode sarà disponibile su web e sulla web app aggiornata di Google Meet a partire da settembre, e presto anche su mobile. 
  • Nuove opzioni RSVP di Calendar: per permettere agli organizzatori di pianificare al meglio meeting in forma ibrida – i partecipanti potranno rispondere indicando se si uniranno al meeting in presenza o da remoto. 
  • Miglioramenti dell’hardware di Google Meet: a partire da settembre, Google Workspace introdurrà nuove funzionalità interattive, come la possibilità di alzare la mano e quella di ricevere notifiche sull’andamento di sondaggi e Q&A, su tutti i dispositivi con Google Meet, dai sistemi per sale riunioni su larga scala come Series One a device come Nest Hub Max. 
  • Nuovi controlli per rendere i meetings sicuri e protetti: il prossimo mese, Google introdurrà controlli chiave di moderazione per gli host delle riunioni di Google Meet, dando loro la possibilità di impedire l’uso di chat in-meeting, vietare la presentazione durante le riunioni, silenziare o riattivare l’audio dei partecipanti. 

Google sta infine introducendo ulteriori migliorie per supportare il lavoro ibrido, come ad esempio la crittografia lato client, prevista questo autunno per aumentare la sicurezza delle comunicazioni e delle riunioni, nuove regole Trust, nuove etichette per classificare i file e applicare controlli in base al livello di sensibilità, e una protezione più efficace contro phishing e malware.

Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *