Intel Core 11000 ‘Tiger Lake-H’, una CPU tutta nuova per giocare al meglio sui notebook

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Intel Core 11000 ‘Tiger Lake-H’, una CPU tutta nuova per giocare al meglio sui notebook

Intel è sicura: sui notebook non si è mai vista una CPU come Tiger Lake-H, nome in codice dietro cui si celano i processori Core 11000 (11th Gen) destinati a giocatori e creatori di contenuti, un pubblico formato in totale da 1,7-2 miliardi di persone. I nuovi chip di Intel sono completamente rinnovati rispetto alle proposte della serie precedente, infatti abbiamo un nuovo processo produttivo, una nuova architettura per i core x86, una nuova GPU integrata e il supporto al PCI Express 4.0.

Tutto questo in cosa si traduce? Maggiori prestazioni e consumi sotto controllo, per permettere ai produttori di notebook di offrire sistemi sempre più potenti e avanzati ma al tempo stesso sottili. Con le nuove CPU Core di undicesima generazione Intel si rivolge a tre segmenti di mercato in particolare, denominati “Essential”, “Thin Enthusiast” e “Halo Enthusiast”.

Essential rappresenta dei notebook dal prezzo tra 699 e 999 dollari con CPU Core i5 o i7, una GPU dedicata e pensati per giocare in Full HD a 60 fps con dettagli medio-alti.


Il mercato dei notebook secondo Intel – Clicca per ingrandire

Thin Enthusiast racchiude una gamma di macchine ancora più potenti, con prezzi da 1000 dollari fino a oltre 2000, processori Core i7 o i9 e una GPU dedicata più potente. Si tratta di modelli da 15 o 17 pollici con uno spessore inferiore ai 20 mm, schermo Full HD fino a 240 Hz o 4K a 60 Hz e prestazioni adeguate per giocare con fps adeguati con dettagli medio-alti. Secondo Intel questo tipo di sistemi è quello in maggiore crescita in questo momento.

Infine, ecco Halo Ethusiast, il non plus ultra, dove le prestazioni da PC desktop entrano nei notebook per offrire il massimo. Anche in questo caso ecco CPU Core i7 o i9, le migliori GPU in circolazione e listini ancora più salati, ben oltre i 2000 dollari. Anche in questo caso ecco schermi Full HD fino a 240/360 Hz o 4K a 120 Hz, con prestazioni tali da giocare a dettagli massimi.

Parlarvi di queste categorie (create dal marketing Intel) ci dà modo di ricordarvi che l’azienda offre già delle CPU Tiger Lake H mobile, in particolare dei quad-core con 8 thread delle serie Core i5 e i7 che si spingono fino a 5 GHz e consentono così di offrire alte prestazioni di gioco su portatili ultrasottili da 14-15 pollici. Questi chip, unitamente a GPU dedicate, permettono di giocare in Full HD a oltre 70 fps con dettagli alti.

I processori in questione sono dei “Tiger Lake-U” ultrapompati e come tali sono stati ribattezzati Tiger Lake-H35 per il TDP massimo più alto. Potete apprenderne i dettagli in questo articolo. Le CPU di cui parliamo qui invece sono identificate dagli appassionati come Tiger Lake-H45, in quanto hanno un TDP e una potenza maggiore in virtù del numero di core più alto (fino a 8).

Tiger Lake-H, tutte le novità

I nuovi processori di Intel sono realizzati con processo produttivo a 10 nanometri SuperFin (per amor di precisione la CPU sul package è a 10 nm e occupa meno di 90 mm2, mentre il chipset è a 14 nm), ed è un passo avanti rispetto alla decima generazione realizzata con l’ultima incarnazione dei 14 nanometri, una tecnologia che accompagna Intel da moltissimi anni e che l’azienda ha spremuto in un lungo e in largo. I 10 nanometri servono finalmente per offrire un processore caratterizzato da un’architettura tutta nuova, tanto per i core di calcolo quanto nella GPU.


Le caratteristiche della piattaforma Tiger Lake H – Clicca per ingrandire

I core x86 si basano sulla microarchitettura Willow Cove, capace secondo Intel di offrire prestazioni superiori tanto in multi-thread quanto in single-thread rispetto alla precedente gamma Core 10000. I processori, parte delle serie Core i5, Core i7 e Core i9, offrono da 6 a 8 core e sono in grado di accelerare fino a 5 GHz con due core attivi grazie alla tecnologia Turbo Boost Max 3.0.

La nuova architettura e le alte frequenze Intel fanno sì che Willow Cove riesca a offrire prestazioni il 19% superiori in multi-thread rispetto al precedente design Comet Lake, ma anche prestazioni single-thread in crescita del 12% (si tratta di valori ottenuti con alcuni test industriali e medi, con differenze in base ai diversi carichi di lavoro).

Per quanto concerne la GPU integrata (che mantiene il brand UHD), abbiamo una soluzione basata sull’architettura Xe-LP già vista su chip Tiger Lake destinati ad altri segmenti di mercato. In questo caso abbiamo solo 32 Execution Unit, in quanto le CPU in oggetto saranno accoppiate a chip grafici dedicati come le GeForce RTX 3000, che si faranno carico di garantire alte prestazioni di gioco. La GPU integrata è comunque in grado di gestire video 4K a 60 fps grazie a Quick Sync Video ed è perfettamente capace di decodificare contenuti basati sul codec AV1. La CPU è poi dotata di unità dedicata GNA (Gaussian & Neural Accelerator) come le altre soluzioni Tiger Lake per gestire carichi di intelligenza artificiale in programmi di editing di immagini e video con software ottimizzati per sfruttare le istruzioni DL Boost.

Affinché tutti i componenti diano il massimo, Intel offre ben 20 linee PCI Express 4.0 collegate direttamente alla CPU: questo permette di creare notebook con sistemi di archiviazione molto veloci grazie agli SSD M.2 compatibili con il protocollo, ma anche di far esprimere le GPU dedicate al meglio delle loro possibilità.

Intel, ad esempio, ci ha spiegato che è possibile approntare sistemi con due SSD M.2 PCIe 4.0 in RAID 0 grazie a Intel Rapid Storage Technology (RST) e fare il boot direttamente dal RAID 0, ottenendo le massime prestazioni. Complessivamente, la piattaforma mette a disposizione fino a 44 linee PCIe, perché alle 20 in versione 4.0 della CPU se ne aggiungono 24 PCIe 3.0 dal chipset della serie 500 (che è collegato al processore centrale tramite un collegamento DMI 3.0 x8).

Con le 20 linee PCIe 4.0 collegate alla CPU si possono prendere 16 linee e “splittarle” in configurazioni x8-x8 oppure x8-x4-x4, lasciando le altre quattro agli SSD M.2 NVMe. Oppure è possibile dedicare un totale di dodici linee a tre SSD M.2 4.0, dedicando a ognuno 4 linee. I produttori di notebook hanno quindi una grande flessibilità nell’approntare i loro progetti.

Per quanto riguarda la connettività della piattaforma, non potevano mancare il supporto a Thunderbolt 4 per gestire con un singolo cavo sistemi di archiviazione esterna o più monitor, ma anche tutto ciò che serve per il Wi-Fi 6 e, più avanti nel corso dell’anno, anche Wi-Fi 6E. A bordo dei notebook troverete anche il software di Killer (acquisita da Intel) per gestire la priorità dei pacchetti in base alle proprie esigenze.

Inoltre, è interessante il supporto a due eDP per permettere ai partner di realizzare notebook con più schermi (pensate allo ZenBook Duo di Asus per esempio).

Tiger Lake-H, i modelli che troverete nei notebook

Intel ha preparato cinque modelli di CPU per il lancio di Tiger Lake-H che, dalla più potente a quella meno, rispondono ai nomi di Core i9-11980HK, Core i9-11900H, Core i7-11800H, Core i5-11400H e Core i5-11260H. I primi tre sono processori con 8 core e 16 thread, mentre gli altri due hanno 6 core e 12 thread. Nella tabella di seguito potete vedere tutte le specifiche tecniche:


Specifiche tecniche processori Core di 11esima generazione – Clicca per ingrandire

Da segnalare che il modello HK è totalmente sbloccato, nel caso si voglia overcloccarlo, mentre l’11900H permette di overcloccare la memoria. Intel ha presentato, parallelamente all’offerta per gamer e creatori di contenuti, anche modelli destinati al mondo professionale che fanno parte della gamma Xeon W-11000 e Core. Potete vedere il quadro complessivo nella seguente tabella:


Specifiche tecniche processori Core e Xeon di 11esima generazione – Clicca per ingrandire

Cos’hanno di diverso dalle proposte consumer? I fondamentali tecnici sono gli stessi, ma in questo caso abbiamo tutta una serie di funzionalità di sicurezza e gestione che Intel chiama vPro.


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Nel caso dei modelli Xeon c’è il supporto alla memoria ECC (Error Correcting Code) per ambiti in cui l’integrità dei dati è fondamentale, mentre in tutti ritroviamo Intel Hardware Shield, una suite di tecnologie implementate in hardware come CET (Control-flow Enforcement Technology) e TDT (Threat Detection Technology) per proteggere i dati dai pericoli più diffusi. Sul fronte della sicurezza c’è TME, ossia Total Memory Encryption, mentre la gestione, anche da remoto, è legata alle funzionalità AMT (Active Management Technology).

Prestazioni, Intel non teme AMD

Parlando dei nuovi processori, Intel ha mostrato anche dei numeri di confronto sia con l’offerta precedente che rispetto alla concorrenza d AMD. Confrontando il Core i9-11980HK con il precedente Core i9-10980HK, su piattaforme simili con una GeForce RTX 3080 con TGP massimo di 155W, si nota come il nuovo processore consenta di ottenere prestazioni di gioco dal 5% fino al 21% superiori.


Core i9-11980HK vs Core i9-10980HK – Clicca per ingrandire

Nei riguardi della concorrenza di AMD, il raffronto è fatto con un Ryzen 9 5900HX, un processore con 8 core e 16 thread basato su architettura Zen 3. In questo caso, la RTX 3080 della piattaforma AMD ha un TGP superiore, pari a 165W, quindi è potenzialmente in vantaggio. Ciononostante, Intel dichiara prestazioni dall’11% al 26% maggiori sul fronte gaming.


Core i9-11980HK vs Ryzen 9 5900HX – Clicca per ingrandire

Questo livello di prestazioni garantito dall’architettura Tiger Lake permette a Intel di offrire ottime prestazioni di gioco anche con portatili dotati di CPU Core i5-11400H, una CPU con 6 core e 12 thread. Un grafico mette a confronto il chip Intel affiancato da una RTX 3060 Max-Q con un TGP massimo di 65W a un sistema con Ryzen 9 5900HS con una GeForce RTX 3060 con TGP di 80W.


Core i5-11400H vs Ryzen 9 5900HS – Clicca per ingrandire

Come si può evincere, le prestazioni sono molto simili, con la CPU Intel (in leggero svantaggio sul fronte della GPU dedicata) davanti o leggermente dietro a seconda del titolo giocato. Durante la sua presentazione Intel ha sottolineato non solo la disparità della GPU, ma anche il fatto che il suo notebook aveva uno spessore minore di 16,5 mm, mentre la piattaforma Ryzen si fermava a 18 mm frontalmente e 20 mm posteriormente. Il messaggio è chiaro: con le CPU Intel si ottengono prestazioni uguali o migliori di quelle AMD in notebook più compatti.

Esulando dal paragone con AMD, l’azienda ci ha anche mostrato una demo in cui ha confrontato un sistema di tre anni fa (Core i9-8950HK, GTX 1080 Ti, spessore di 54 mm e due alimentatori) con un notebook in uscita spesso 26 mm, pesante 2,2 kg in meno, accompagnato da un singolo alimentatore ma soprattutto equipaggiato con un Core i9-11980HK e una RTX 3080. Insomma, come passare dalla notte al giorno.

Ebbene, il nuovo notebook messo alla prova con Star Wars Jedi: Fallen Order si è dimostrato in grado di offrire prestazioni fino a 30 fps maggiori in ogni frangente, passando da 35 fps a una media di 65 fps.

Passando al mondo della creazione di contenuti, anche in questo caso Intel afferma di offrire di più rispetto alla concorrenza e alla sua precedente piattaforma, permettendo di risparmiare tempo durante lo svolgimento dei task, migliorando così la produttività.


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Raffrontando un Core i9-11900H con la precedente generazione, Intel afferma che vedremo miglioramenti a doppia cifra in diversi scenari, dall’uso della suite Office fino all’editing di foto con Photoshop Elements.


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Rispetto al Ryzen 9 5900HX, il Core i9-11980HK nelle stesse operazioni è ancora più veloce, con un miglioramento medio di circa il 20%.

Disponibilità

Intel ha dichiarato che i notebook con le nuove CPU Tiger Lake-H saranno nei negozi già dalle prossime settimane. Questo è stato possibile lavorando attentamente sulla produzione e con anticipo, in modo da riuscire a inviare ai partner oltre 1 milione di unità affinché portassero sul mercato oltre 80 nuovi progetti, molti dei quali fin da subito.

Molti OEM – sono stati citati Acer, Dell, Gigabyte, HP, Lenovo, MSI, Asus ROG e Razer – inizieranno a prendere preordini già da oggi per i loro sistemi, con l’inizio delle consegne una settimana più tardi. Per quanto riguarda le piattaforme più professionali vPro, si parla di un avvio delle consegne all’inizio dell’estate.

Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

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