Hard disk: capacità record, ma vendite in calo. Il futuro? L’incognita Chia

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Hard disk: capacità record, ma vendite in calo. Il futuro? L’incognita Chia

Gli SSD stanno trovando un uso sempre maggiore nel mondo dei PC client, ossia i PC desktop e i notebook, e non potrebbe essere altrimenti visti gli innegabili vantaggi velocistici. Gli hard disk, dal canto loro, continuano ad avere una presenza importante nel settore professionale, difendendo il loro feudo grazie alla maggiore capacità e ai prezzi ancora vantaggiosi.

Secondo i dati di TrendFocus sul Q1 2021 (via Storagenewsletter), anche se le vendite di dischi sono scese sia rispetto al trimestre precedente (-8% a 64 milioni di unità) che l’anno passato, nei primi tre mesi del 2021 si è registrato un nuovo record di 288 exabyte per quanto riguarda lo spazio di archiviazione “consegnato”. Insomma, meno dischi ma molto, molto più capienti.

Nei primi tre mesi dell’anno sono stati consegnati circa 84 milioni di computer, tra desktop e mobile, ma di questi solo 35 milioni avevano un hard disk, quindi si può dedurre che quasi il 60% dei PC consegnati aveva un SSD. Il dato non sorprende visto che la maggior parte dei sistemi sono notebook ultrasottili in cui possono trovare spazio solo unità di tipo M.2 o al massimo da 2,5″.

Per quanto riguarda gli hard disk per il mondo desktop, TrendFocus parla di 14,79 milioni di unità consegnate con un calo dell’8,8% sul trimestre precedente, mentre sono 20,18 milioni le unità approdate sui notebook (-15,2% sul Q4 2020). La capacità media dei dischi finiti sui PC si è assestata a 1,82 TB, un dato intermedio tra i 2,13 TB delle unità desktop e gli 1,58 TB di quelle per i notebook.

A guidare il trio dei produttori di hard disk è sempre Seagate, sia in termini di unità che capacità distribuita. Seagate ha consegnato 27,54 milioni di hard disk (42,9%), seguita da WD a 23,09 milioni (36%) e Toshiba con solo 13,54 milioni (21,1%). Seagate guida anche per capacità media (5,07 TB per unità) ed exabyte consegnati (139,5 EB).

Produttore / categoria HDD (milioni) Differenza Q/Q Exabyte Quota mercato
Seagate 27,54 -7,7% 139,50 42,9%
Toshiba 13,54 -7,5% 39,74 21,1%
WDC 23,09 -9,9% 109,04 36%
3,5″ enterprise 16,05 +19,9% 192,78  
2,5″ enterprise 3,2 +16,4% 4,38  
Totale enterprise 19,25 +19,3% 197,16

30%

Totale desktop 14,79 -8,8% 31,56 23%
Totale mobile 20,18 -15,2% 31,98 31,4%
3,5″ CE 7,42 -29,1% 25,76  
2,5″ CE 2,53 -27,1% 1,82  
Totale CE 9,95 -28,6% 27,58 15,5%
TOTALE 64,17  -8,4% 288,28  100%

È bene ricordare però che queste sono però solo stime, per quanto basate su analisi e informazioni di mercato, fatte dagli analisti di TrendFocus: i produttori non condividono infatti dati sulle consegne. La tendenza, per ora, rimane quella degli ultimi anni: meno unità vendute, ma più capacità consegnata per effetto del costante arretramento dal mondo consumer in favore del settore dei server.

TrendFocus afferma che nel primo trimestre 2021 la capacità spedita si è assestata a un valore record di 288,28 exabyte, con le unità da 3,5 pollici enterprise a guidare il gruppo con 192,79 exabyte e 16,05 milioni di unità, per una capacità media per unità di 12 TB.

Da monitorare nei prossimi mesi il fenomeno della criptovaluta Chia che richiede spazio su disco anziché potenza di calcolo. Al momento l’intera rete di Chia occupa circa 3 exabyte e in alcune aree del mondo, Asia in particolare, le scorte di hard disk sono scese sotto il livello di guardia. Il fenomeno riguarda anche gli SSD. È troppo presto per dire se la “criptovaluta verde” influenzerà le vendite di dischi sul medio termine o se si è trattato solo di un fuoco di paglia legato alla novità, ma in ogni caso i dati del secondo trimestre potrebbe riservare qualche sorpresa.

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Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

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