Opel Mokka, anche in versione full electric: primo contatto e principali caratteristiche

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Opel Mokka, anche in versione full electric: primo contatto e principali caratteristiche

Il successo della Opel Mokka è fuori discussione: basta guardarsi in giro quando si è per strada. Un’impressione confermata dai fatti: il modello in produzione dal 2012 ha fatto registrare oltre un milione di unità vendute, motivo per cui c’è molta attesa per il modello completamente rinnovato che verrà esposto durante un “porte aperte” nelle giornate del 20 e 21 marzo.

[HWUVIDEO=”3074″]Al volante della nuova Opel Mokka-e[/HWUVIDEO]

Abbiamo già avuto modo di parlarne a

settembre in questo articolo
(del quale consigliamo la lettura per le informazioni più classiche), ma oggi cercheremo di arricchire le informazioni disponibili anche grazie a un breve test drive effettuato proprio in questa settimana, oltre alla conferenza tenuta da Opel. Qualche cenno quindi alla filosofia attorno alla quale è stata realizzata la nuova Mokka, oltre ad accorgimenti tecnici interessanti sul fronte dei consumi. Il comune denominatore, stando a Opel, è stato quello della semplificazione,
espresso a vari livelli. Mantenere la semplicità, anche di guida, eliminando orpelli inutili o tecnicismi fini a sé stessi.

Un esempio banalissimo? Chi possiede un’auto abbastanza recente avrà notato un grande proliferare di “complicazioni affari semplici”: in molte automobili, visto che ora è facile a livello tecnico, accendere il climatizzatore o regolare la velocità delle ventole di aerazione richiede più passaggi via touchscreen centrale. Abbiamo notato con piacere che sulla Mokka ci sono i cari e vecchi pulsanti e comandi rotativi, essendo la soluzione semplicemente più pratica. Si tratta dunque di una filosofia che ci sentiamo di apprezzare. La nuova gamma comprende ovviamente motorizzazioni benzina e diesel, ma ci concentreremo più sulla Mokka-e, full electric, che abbiamo avuto modo di provare in circuito cittadino per circa 40 minuti, come primo contatto. Di seguito la tabella tecnica.

Le nuove Mokka sfruttano il pianale modulare del gruppo, già visto su altre recenti vetture. Il CMP, Common Modular Platform, costituisce la base di tutte le Mokka, elettrica compresa, andando quindi a ridurre un po’ i costi ed evitando di realizzare tutto intorno alle batterie con un modello dedicato. Come si nota, le motorizzazioni disponibili sono un 1.2 Turbo benzina 3 cilindri con due livelli di potenza e due tipologie di cambio, un 1.5 Turbo Diesel e, ovviamente, il modello Mokka-e.

Una prima novità è costituita dalla lunghezza: la nuova Mokka è 12,4cm più corta del vecchio modello, fermando la misurazione a 415,1cm. Cresce di un cm in larghezza (179,1cm), ma a parità di motorizzazione perde ben 120Kg rapportato al modello precedente.

La seconda grande novità è un’attenzione particolare all’aerodinamica. Non solo il Cd passa da 0,35 a 0,32, ma sono state adottati su tutti i modelli alcuni accorgimenti intelligenti. Prima di tutto l’Aero Shutter attivo: la griglia anteriore posta di fronte al radiatore si chiude quando non serve, ma ci sono anche gli “air curtains”, particolari fessure poste nel paraurti anteriore che convogliano l’aria nei parafanghi anteriori, altro punto dolente per l’aerodinamica con soluzioni ordinarie. Anche lo spoiler posteriore è pensato per ridurre i fenomeni di turbolenza. Tutte queste cose messe assieme hanno permesso di ridurre di ben il 16% la resistenza all’avanzamento a 130Km/h, a beneficio dei consumi e a prescindere dal motore utilizzato.

Sul fronte sicurezza segnaliamo il Cruise Control Adattivo, l’Active Lane Positioning, Automatic Park Assist, sistema di protezione fiancata Flank Guard e allerta Angolo Cieco Laterale.

Opzionale, il raffinato sistema dei fari a LED attivi IntelliLux LED matrix a 14 elementi, che permette di creare coni di ombra parziali per non abbagliare altri veicoli, garantendo però la perfetta visibilità per il guidatore. Oltre al display centrale, da segnalare è anche il cruscotto (DIC) da 12“, completamente personalizzabile.

Mokka-e

Veniamo però alla declinazione elettrica di Mokka, quella con la “-e”.

Il propulsore elettrico eroga 100kW / 136CV, con una coppia costante di 260Nm, valori decisamente interessanti per la tipologia di auto. La velocità massima, elettronicamente limitata, è di 150Km/h, mentre lo 0-100Km/h necessita di 9 secondi. Considerando il peso della vettura, quasi 1600Kg compreso guidatore, non è affatto male.  La batteria è una 50kWh garantita 8 anni, che può essere ricaricata nello 0-80% in circa 30 minuti a 100kW, mentre servono 5 ore e 15 minuti con wallbox trifase a 11kW per la ricarica completa da 0. Autonomia? Ciclo WLTP 324Km. Di serie in Italia con caricatore di bordo da 7 kW e caricatore di bordo in corrente continua CC (ricarica rapida) da 100 kW.

Tre le modalità impostabili: ECO, NORMAL, SPORT. Il primo è per risparmiare più energia possibile mantenendo comunque prestazioni adeguate, per poi salire gradualmente fino alla SPORT dove è maggiore la reattività della vettura. Vediamo quanto.

Potenza, coppia, accelerazione e sterzo sono parametri che sono influenzati dalla modalità scelta. In ECO il motore elettrico eroga 60kW massimo, con coppia che si ferma a 180Nm (comunque tanta). In NORMAL si sale rispettivamente a 80kW e 220Nm, mentre in SPORT il motore esprime tutto il suo potenziale con 100kW e 260Nm, con uno sterzo più reattivo. Oltre alla modalità di marcia Drive, da segnalare è anche la modalità B come Brake, che rende la frenata rigenerativa molto più attiva.

Da segnalare la pompa di calore per la climatizzazione dell’abitacolo: anche da app si può decidere a che temperatura deve essere l’abitacolo e, nel caso sia in carica, prendere l’energia necessaria dalla rete e non dalla batterie. I prezzi vanno da 35.250€ a 38.500€ a seconda degli allestimenti.

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Fonte: http://feeds.hwupgrade.it/

 

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