Germania, scommessa sul Quantum Computing

La Germania scommette 650 milioni di euro sul Quantum Computing in collaborazione con IBM: Q System One sarà installato in Germania

La Germania ha deciso di puntare forte sul Quantum Computing, ambito che da più parti viene descritto come un’area ad altissimo potenziale ma per il quale ad oggi non è chiaro quali possano essere gli orizzonti temporali per una concretizzazione dei progetti in essere.

Berlino non ha tuttavia esitato ed ha messo allo stesso tavolo la cancelliera Angela Merkel e l’amministratore delegato Ginni Rometty. L’esito è un accordo che porterà IBM ad installare un computer quantistico (“Q System One“) in Germania, in collaborazione con la Fraunhofer Society. Sarà questa la base per l’avvio di un comune percorso di ricerca sul tema, con un investimento da parte dei tedeschi pari a qualcosa come 650 milioni di euro.

Così come l’Italia ha dimostrato di voler dire la propria sul tema dell’Intelligenza Artificiale (dove anche i tedeschi non intendono certo tirarsi indietro, mettendo sul piatto capitali decisamente ingenti), la Germania sembra voler trainare l’Europa sul tema del computing quantistico. Con questo investimento, in particolare, IBM porta per la prima volta il quantum computing fuori dagli USA ed in cambio i ricercatori tedeschi avranno un accesso privilegiato ai laboratori nei quali questo tipo di frontiera sta per essere esplorato.

La ricerca sul tema sta facendo forti passi avanti, ma restano ancora gravi ostacoli da superare: la ricerca dovrà rendere più stabili i computer quantistici, riuscendo a calmierare ogni possibile agente in grado di inficiare i risultati dell’elaborazione. Con la quantistica, infatti, l’accelerazione è estrema e si può portare un sistema quale Q System One a performance milioni di volte più alte rispetto ai supercomputer odierni. La scalata è pertanto ad altissimo potenziale e l’Europa si sta finalmente muovendo per non rimanere indietro.

Fonte: https://www.punto-informatico.it

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Google Chrome 77 sposta i link tra i device

Google Chrome 77 introduce una nuova funzionalità che consente di inviare link tra un dispositivo e un altro sfruttando semplicemente un apposito menu.

Con l’arrivo in build ufficiale della nuova versione di Google Chrome, giungono alcune interessanti novità sul browser di Mountain View. Chrome 77, infatti, non si limita ad un lungo elenco di correzioni relative a bug scoperti nel frattempo – interventi utili a mantenere la sicurezza e la stabilità del browser – ma porta avanti anche una serie di miglioramenti con i quali Google intende mantenere e confermare l’acquisita leadership nel settore.

Una prima curiosità è relativa alla gestione delle favicon tra le schede: il caricamento della pagina mostra la favicon circondata da un segnale di caricamento, il che rende facilmente comprensibile al colpo d’occhio quali pagine stiano ancora caricando e quali siano invece pronte. Semplice maquillage stilistico, ma di sicura utilità durante la navigazione.

Chrome 77 e i link
Tra le novità più interessanti della nuova versione v’è invece la possibilità di inviare link ad altri dispositivi che contemplano lo stesso tipo di servizio (attraverso Chrome, ovviamente). Chiunque stia lavorando su una tab di Chrome su desktop, quindi, non deve far altro che portare il mouse su un apposito pulsante che compare nella barra degli indirizzi ed avrà accesso ad un menu che consente l’invio del link ad un altro dispositivo.

Non occorre far altro che scegliere il dispositivo a cui si intende inviare il link ed il tutto sarà trasferito seduta stante: aprendo il browser da altro device (smartphone, tablet, desktop) si riceve il link e vi si può accedere senza passare necessariamente tramite mail, WhatsApp o qualunque altro scomodo strumento di intermediazione.

La novità è prevista su Windows 10 come su Android e iOS. Negato, al momento, il supporto su macOS, ma è presumibile un futuro aggiornamento per l’estensione completa della funzione all’intera galassia Chrome.

Il rollout della funzione avverrà nel giro di alcune settimane, in parallelo all’aggiornamento di Chrome sulle varie piattaforme. Per sapere quale versione di Chrome si sta utilizzando è sufficiente cercare tra le “Informazioni su Chrome” nel menu “Impostazioni”, oppure andando sulla pagina chrome://settings/help.

Fonte: https://www.punto-informatico.it

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